|
Displasia dell' anca

Leggiamo spesso pubblicità di cani esenti da displasia .
Per noi questo non è
corretto e riteniamo sia utile spiegare ai nostri clienti che la displasia
dell’anca è una malattia poligenica e multifattoriale , per cui si ottengono
lusinghieri risultati non solo ponendo attenzione al fattore ereditario , ma
dando informazioni per ridurre al minimo la concausa del fattore ambientale
.
Molte cose si possono dire a tale proposito a noi preme sottolineare che
. Due
cani radiograficamente sani possono generare una prole con le caratteristiche
della malattia , così come cani nel cui albero genealogico sono presenti
soggetti non perfetti possono non avere mai alcun sintomo .
La battaglia contro questa malattia non è stata vinta in decenni nemmeno in
razze dove la selezione della razza è iniziata prima di quella del nostri cani
.
Questo anche perché se si
alleva solo e soltanto con le radiografie si ottengono dei soggetti che in
cambio di una percentuale maggiore di salute perdono però caratteristiche di
tipicità della razza . Per tutti basti pensare alla selezione del pastore tedesco
in Germania orientale . Senza raccontare bugie o falsità penso sia obbligo
coinvolgere i nuovi proprietari nella prevenzione della malattia con
accorgimenti dietetici , sanitari e di abitudini di vita che non rechino danno al
futuro del cane . Noi , d’altro canto , facciamo la nostra parte usando cani che
non presentano patologie osteoarticolari .

Per gli appassionati di
altre nazioni o chi acquista un cucciolo da adibire in futuro ad attività
produttiva il nostro consiglio è quello di orientarsi verso l’acquisto di un
cucciolo di almeno 5 mesi di età che avrà già effettuato la prima radiografia
preventiva , specialmente se l’acquisto è mirato all’attività
espositiva e o riproduttiva .
|